Art al
Mater ART

Il Mater ART affida a due parole il significato dell’accoglienza che vuole offrire ai suoi pazienti e ai loro familiari: ART, acronimo di Advanced Radiation Therapy, per indicare l’alta tecnologia di cura disponibile nel Centro;  Art, per richiamare la capacità terapeutica della bellezza dell’ARTE, per esprimere il desiderio di creare un ambiente nel quale l’arte possa accompagnare i pazienti nel loro percorso, donando loro suggestioni ed emozioni di sollievo e di cura attraverso le opere di artisti sardi.

MATER in memoria della immagine della Mater Mediterranea, icona preistorica che rappresenta la divinità femminile delle popolazioni nuragiche, indice della fertilità, del ciclo della vita, della nascita e della morte e di tutte le manifestazioni della natura, a cui era legata la religione di queste arcaiche popolazioni: la più nota è la Mater Mediterranea di Senorbì, un reperto archeologico di inestimabile valore, conservato presso il Museo Archeologico di Cagliari e nella memoria del popolo sardo.

Con l’aiuto dello scenografo Emilio Ortu Lieto abbiamo voluto creare un ambiente caratterizzato da un percorso poetico, che potesse essere rappresentato attraverso la fotografia.

Con entusiasmo hanno risposto al nostro appello artisti del calibro di Mariano Corda, Ferdinando Medda, la famiglia di Costantino Nivola, Emilio Ortu Lieto, Marco Pili e Lello Porru, tutti portatori di un’etica sociale e di una riappropriazione delle radici identitarie del territorio. Ad ognuno di essi è stato assegnato uno spazio nel quale, donando le immagini delle proprie opere, ha potuto rappresentare la sua Mater e dare vita al progetto Mater ART, luogo di accoglienza, di cura e di speranza.

A tutti loro va il nostro ringraziamento.

La direzione del Mater Olbia


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